I CANI NON SONO OGGETTI: PER QUESTO VENGONO RAPITI E NON RUBATI

Negli ultimi mesi crescono i dati e con essi i timori riguardo al furto dei cani.
Cominciamo dicendo che i cani non vengono rubati, ma rapiti. Spero di non dire un’ovvietà, ma è una sincera constatazione da chi vive con diversi pelosi in casa.
Un cane non è una proprietà: è un membro della famiglia. Se venisse portato via un familiare contro il proprio volere, si tratterebbe appunto di rapimento e non di furto.
Per questo motivo mi auguro che un giorno la sottrazione dei cani venga trattato come un rapimento di una persona e non come un semplice furto.

L’ultimo caso, riporta il Corriere della Sera del 9 maggio 2018, è avvenuto proprio a Roma, fortunatamente con un lieto fine.
Un carabiniere in servizio nella Capitale, ha notato una femmina di setter inglese identico al suo cane, rapito poco meno di un mese fa. Era in compagnia di un pregiudicato romeno di 37 anni, che ha incontrato per sua sfortuna l’amico umano della setterina, che, come confermato dal microchip in seguito alla visita veterinaria, è registrata regolarmente al carabiniere che l’ha riconosciuta, rincorsa e infine messo le manette al delinquente, ora a Regina Coeli, dove non potrà più sottrarre cani.

Come evitare che un cane venga rapito?
I motivi per cui i cani vengono rapiti sono molteplici. Il più delle volte a farne le spese sono cani di razza, che i delinquenti utilizzano per farli accoppiare qualora fossero ancora in grado di riprodursi per rivenderne i cuccioli. Nella peggiore delle ipotesi, molossoidi o pastori tedeschi vengono sotttratti per sfruttarli in combattimenti clandestini. Anche l’estorsione di denaro tramite richiesta di riscatto, o il rapimento nella speranza che un proprietario offra una ricompensa in caso di ritrovamento, sono motivi che inducono delinquenti senza scrupoli a rapirli.

Boicotta la vendita clandestina
In primo luogo è bene evitare di acquistare cani di razza provenienti dall’Est Europa. Sebbene i prezzi possano essere convenienti, come ampiamente dimostrato da Edoardo Stoppa su Striscia La Notizia, spesso questi cani debbono soffrire le pene dell’inferno in viaggi affrontati in condizioni di degrado e molto stressanti. Inoltre, non è detto che questi cuccioli provengano da cani sottratti ai legittimi amici umani. Inoltre i canili comunali scoppiano anche di cuccioli; non incoraggiare attività criminali.

Sterilizza il tuo cane
A patto che tu non abbia un allevamento, o non voglia realizzarne uno, sterilizzare il tuo cane, specie se di razza, potrebbe scongiurarne un eventuale furto, dal momento che il tuo cane sterilizzato sarebbe inutile per gli scopi dei malviventi. Inoltre fai un favore anche al tuo amico a quattro zampe che della sterilizzazione ne gioverebbe. Chiedi comunque prima al tuo veterinario di fiducia.

Non lasciarlo solo in auto
Non è solo un reato che porta ad aspre pene, lasciare da solo un cane in auto può anche essere molto pericoloso per la sua salute, perché potrebbe fare troppo caldo o troppo freddo e di conseguenza condurlo alla morte. La maggior parte dei rapimenti di cani avvengono proprio quando questi si trovano soli in auto. Perciò pensaci due volte, prima di lasciarlo solo in auto.

Non lasciare mai da solo il cane in auto; potrebbe morire di caldo o di freddo o peggio ancora, possono portarlo via.

Non legarlo fuori da un negozio
In aumento anche i rapimenti di cani legati a pali o alberi in prossimità dei negozi. Pensaci due volte prima di lasciare incustodito il tuo amico peloso fuori da un negozio. In Italia i cani possono generalmente entrare nei negozi per Legge, seppur il regolamento sia interpretabile. Per cui, consigliamo di non rischiare, e nel caso tu non possa entrare con il tuo cane in un’attività, considera l’eventualità di entrarci in un secondo momento, o scegli un altro negozio che consenta l’accesso anche al quadrupede.

Usa sempre il guinzaglio
A parte quando si è nelle aree cani, non perdere mai di vista il tuo cane e usa sempre il guinzaglio o la lunghina, per aumentare il suo raggio d’azione, senza incorrere nel rischio di perderlo.

Non lasciarlo da solo in giardino
Purtroppo i furti possono avvenire anche nella proprietà privata. Il consiglio è di non lasciarlo mai solo quando in giardino o comunque di non perderlo mai di vista; se per forza devi assentarti, lascialo in casa al sicuro.

Il microchip è obbligatorio 
Inutile dire che nel caso non l’avessi fatto, provvedi subito a registrare il cane all’anagrafe e inserire il microchip: nella malaugurata delle ipotesi dovesse venire rapito il tuo cane, qualora lo ritrovassi, il microchip confermerà la tua “paternità”.

Il pet tracker è vistoso, ma tramite il gps registra il percorso intrapreso dal cane e dal malvivente.

Valuta l’acquisto di un pet tracker
I Pet tracker in genere sono molto grandi e vistosi, qualora vengano rapiti i propri cani è possibile che il malvivente ne riconosca l’utilità e lo faccia sparire, ma almeno avresti un’idea di dove è stato perso o rubato, e avresti sott’occhio il percorso fatto dal rapitore finché non si è disfatto del pet tracker. Su Amazon vi sono comunque pet tracker dalle dimensioni davvero contenute, che possono rivelarsi cruciali per il ritrovamento del tuo amico ingiustamente sottratto.

 




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