,

CHIUDE TAEPYEONG, IL PIU’GRANDE ED EFFERATO MATTATOIO DI CANI SUDCOREANO

L’impegno costante delle associazioni locali contro il consumo della carne di cane e il crescente amore delle nuove generazioni verso gli animali domestici, oltre alle pressioni dei turisti e degli animalisti di tutto il mondo, hanno reso possibile la chiusura del più grande e sanguinario mattatoio di cani della Corea del Sud. Con la chiusura di Taepyeong, che diventerà presto un parco, chiude il più grande distributore della carne di cane.

TAEPYEONG ADDIO, DA MATTATOIO DI CANI A PARCO

Cercando di discostarci il più possibile da facili luoghi comuni, bisogna pur dare spazio e risalto ai dati statistici. Se da un lato la piaga del Sud Italia è la violenza gratuita sugli animali, in particolar modo a cani e gatti randagi, in Asia non di rado vi sono macellazioni e vendita della carne di cane, spesso per via cruenta e incredibilmente crudele. Tuttavia il trend in Oriente sta invertendosi (seppur in modo lento e faticoso), grazie alla crescente attenzione verso la sensibilità del turista occidentale, che trova nel cane un amico e un membro di famiglia, e all’avvicinamento ad essi delle stesse popolazioni (in particolar modo le giovani generazioni) che trovano negli amici pelosi un amico più che un piatto prelibato.  A supporto della tesi anche un sondaggio dello scorso giugno, il quale ha infatti messo in risalto che il 70% di sudcoreani assicura di non voler mangiare più carne di cane in futuro, e che il 40% che ancora vuole nutrirsene, è composto perlopiù da una generazione longeva.

chiuso mattatoio di cani

La delegazione presente alla chiusura.

INIZIA L’EFFETTO DOMINO: DAL VIETNAM ALLA COREA 

E così, dopo il divieto di macellazione della carne di cane sancito negli scorsi mesi ad Hanoi, in Vietnam, e dopo le continue missioni e donazioni da parte di organizzazioni occidentali presso alcune località della Corea del Sud, è di questi giorni la notizia riguardante la chiusura di Taepyeong, ovvero il più grande mattatoio di cani della Corea del Sud. Sito a Seongnam, ne è iniziata la demolizione nei giorni scorsi, che lo trasformerà in un parco pubblico. La chiusura segue quella di un altro stabilimento situato nella medesima città e avvenuto due anni fa. L’Ong coreana che si batte per i diritti degli animali spera che altri stabilimenti seguiranno il destino dei precedenti.

LA CHIUSURA DEL MATTATOIO DI CANI E’ UNA GRANDE VITTORIA PER HUMANE SOCIETY INTERNATIONAL

Con la chiusura dello stabilimento il mercato della carne di cane subisce un notevole colpo, dal momento che gli stabilimenti erano tra i maggior fornitori di carne di cane della Corea del Sud. Se volete, potete contribuire alla lotta sostenuta dall’associazione Humane Society International che si è battuta per chiudere questo inferno e che si sta occupando della cura e dell’affidamento dei cani salvati da questi orribili lager, facendo una donazione tramite questo link.

Se anche la Corea del Sud si sta impegnando e sta vincendo la lotta contro il consumo e la macellazione della carne di cane, non vediamo perché un paese come il nostro non sia ancora in grado di reprimere un’ondata di violenza sugli animali in costante aumento nel Sud Italia.

Fonte


Tags:
0 Comments

© 2019 BauSocial.it - Powered by RCNetwork.it - P.I. 08684880969

CONTATTI

Scrivici, ti risponderemo appena possibile.

Sending

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

Create Account